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“L’energia è il nostro futuro” si focalizza sulla crescente consapevolezza su come il consumo energetico influenzi i mutamenti climatici e su come materiali avanzati come la plastica possano aiutare a risparmiare energia e a creare un futuro sostenibile. I partecipanti identificano e suggeriscono soluzioni di energia rinnovabile e modi per risparmiare energia mediante un poster (dipinto, foto, disegno, grafica computerizzata o collage) accompagnato da un testo. Le iscrizioni al concorso devono essere il risultato di lezioni organizzate unitamente dagli insegnanti di scienze, lingue straniere, arte e tecnologia dell’informazione e della comunicazione.
Perchè è stata posticipata la scadenza?
Preparare classi per partecipare al concorso richiede tempo e sforzi. Gli insegnanti vengono incoraggiati a organizzare da una ad una serie di lezioni focalizzandosi sui temi della competizione per dedicare una buona parte del tempo impiegato per la preparazione dei lavori da iscrivere al concorso, i quali rappresentano le opinioni degli studenti riguardo ai temi del progetto.
Cosa pensano gli insegnanti?
Josephine Ebejer Grech insegna biologia alla Dun Guzepp Zammit Brighella Hamrun, a Malta. Dopo avere coinvolto diverse classi nel progetto ha esposto nella scuola tutti i lavori iscritti al concorso. Josephine dice: “Attraverso questo progetto gli studenti hanno imparato e sono diventati più coscienti sulle controversie riguardanti l’energia. Ora possiedono una maggiore familiarità con i problemi e i benefici e sul modo in cui si possa vivere meglio riducendo l’inquinamento utilizzando energia naturale”. (Josephine's feedback, soltanto in inglese, un video e una mostra)
Nada Kadlecova, un' insegnante ceca, racconta come il progetto abbia significativamente influenzato il comportamento dei suoi studenti in termini di risparmio energetico: “I bambini hanno iniziato a indicare le situazioni in cui qualcuno non risparmiava energia, per esempio segnalando classi vuote con le luci accese.” Nada e i suoi studenti hanno esposto i lavori del concorso nella scuola e sono stati onorati con visite di altre classi e altri insegnanti, genitori e altre persone della loro comunità locale (la mostra di Nada)
Mioara Niculescu insegna fisica presso la Scuola Brancusi di Medgidia, in Romania. Lei in particolare ha coinvolto diverse classi nella discussione sulla plastica e sul ruolo che questa svolge nella riduzione dei consumi energetici. L’insegnante ha mobilitato l’intera scuola per sfruttare al massimo il valore pedagogico e sociale della discussione. (La mostra di Mioara)
Informazioni sul progetto
Il progetto “L’energia è il nostro futuro” è realizzato da European Schoolnet per conto di PlasticsEurope, l’associazione dei produttori plastici in Europa. Il progetto ha lo scopo di stimolare gli studenti a influenzare le abitudini riguardanti il risparmio energetico nell’ambiente a loro circostante, come le famiglie e le comunità locali.
Petru Dumitru
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